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domenica 26 marzo 2017

parole per l'anima #2


I nuovi inizi sono spesso 
mascherati da dolorosi finali

Quando nel corso della nostra vita qualcosa finisce - una fase, un'esperienza, una storia d'amore, un lavoro... - siamo molto concentrati a gestire il dolore che ne deriva, alla ricerca di risorse per far fronte a ciò che ci appare ancora troppo intenso per poter guardare avanti. 
Ci sentiamo distrutti, facciamo una immane fatica a tenere insieme i pezzi di una identità che appare frammentata e priva di punti di riferimento


In molti casi, la sensazione è quella di essere improvvisamente nudi, inermi di fronte agli eventi che trascinano in un vortice di emozioni difficili da riordinare fra le pagine del nostro quotidiano, improvvisamente privo di senso.


Dopo un po' di tempo - diverso per ciascuno, ma che arriva puntuale - qualcosa accade: in quei giorni in bianco e nero è come se si squarciasse il grigiore e forse in un dettaglio possiamo scorgere una parte di noi che non sentivamo da tanto e magari arriva da molto lontano. 
Per alcuni si tratta dell'occasione per scoprire parti di sé dimenticate, portatrici di energie primigenie.
Per altri è il risvegliarsi di risorse che permettono una trasformazione.


E' con queste che si può osare di fare il grande passo in avanti, anche se all'inizio può sembrare un salto nel vuoto


Solo allora ci si rende conto che è possibile voltare pagina davvero

Tuffarsi e attraversare un confine immaginario, 
dalla fine di un mondo all'ingresso in uno completamente nuovo


Iniziare così una rivoluzione che prima di essere fuori, è iniziata dentro, molto tempo prima


perché


Hai sempre avuto il potere mia cara,
hai solo dovuto impararlo in prima persona

buona settimana
virginia

(fonte immagini: Pinterest)



sabato 31 dicembre 2016

parole per l'anima #14


Siamo arrivati all'ultimo post dell'anno.
Questo 2016 è stato molto intenso per me, ho dedicato tantissime ore alle persone in studio e di conseguenza ho avuto meno tempo per scrivere sul blog. 
Nonostante il tempo per scrivere sia per me un momento di qualità e rigenerazione, ho preferito dedicarmi a stare all'aria aperta, fare passeggiate, leggermi un romanzo, trascorrere giornate in famiglia e trovare il mio silenzio interiore. 
Ho preferito insomma avere uno spazio per ascoltarmi e ritrovarmi, seguendo i miei bisogni e desideri, che spesso erano molto lontani dallo schermo di un pc.

Questo è l'augurio che sento di fare a ciascuno per questo anno che verrà: riuscire ad ascoltarsi nel profondo e dare spazio a ciò che vi fa stare bene e nutre la vostra anima. 
Al di là dei propositi e dei progetti, avere un luogo interiore dove poter essere se stessi è un oasi di benessere senza tempo. 

Però, per mantenere la tradizione del blog, qui sotto troverete delle frasi evocatrici che potete portare con voi in questa notte di passaggio e scegliere di tenere come memorandum - a volte serio altre semiserio - per i giorni che verranno.











Vi auguro dei giorni intensi e appassionati, pieni di ciò che siete
Buon anno!
virginia

giovedì 18 dicembre 2014

parole per l'anima #47


Comincia da dove sei.
Utilizza ciò che hai.
Fai quello che puoi.

Continuo da dove ci eravamo interrotti giovedì scorso (qui).
Altro mito da sfatare è quello del "non lo faccio tanto non cambia niente". 
Il cui corollario è "vorrei tutto e subito" oppure "se non è  perfetto, inutile fare qualcosa". 

Si può cominciare ad agire - che sia per cambiare una situazione oppure raggiungere un obiettivo - con un primo passo, una telefonata, una lettera, un viaggio. 
Con i mezzi che abbiamo, fossero anche solo le nostre emozioni o le nostre parole. 
Facendo quello che è possibile,  qui e ora. 

Siamo quasi alla fine di quest'anno, ma ogni nuovo giorno può essere portatore di scelte piene di significato. 
Perché non tutto quello che finisce viene per nuocere. 












buon week end 
virginia 

(fonte immagini: Pinterest)