giovedì 29 maggio 2014

parole per l'anima #22


Uno dei "miracoli" cui amo assistere nel mio lavoro è ciò che io chiamo la "ri-attribuzione di significato". 
Amo poter essere la testimone di un processo a volte lento, altre volte immediato e inaspettato, che porta le persone a cogliere se stesse sotto una luce nuova, a vedere la loro vita con occhi diversi da quelli con cui l'avevano guardata fino a poco prima. 
In psicosintesi questo processo si definisce in tre tappe: 
Conosci
Possiedi
Trasforma . 
Si tratta di avere il coraggio di guardarsi dentro, affrontare le proprie ombre, osservare le proprie paure, svelare quei segreti che sembrano inconfessabili perché siamo noi i primi a giudicarci. 
Si tratta di un lavoro sapiente: ordinare ciò che prima era caos e donargli una nuova forma. 
Significa accettare che tutto fa parte di noi e che lo possiamo includere nella nostra vita, piuttosto che difendercene. 
E' donare nuovo valore alla bambina che siamo state, facendo chiarezza nella propria storia e facendo pace con le proprie radici (vedi anche qui). 
Finalmente essere ciò che siamo. 
Facendoci dono di una vita più piena. 











buon week end 
virginia

(fonte immagini: Pinterest) 

2 commenti:

Lo specchio e la finestra ha detto...

Comprendo cosa significa aprire "la finestra interiore" facendo pace con le ns radici. A me ha aiutato molto la Gestal:l'esperienza, il corpo, la meditazione sono chiavi potenti per raggiungere l'equilibrio con quello che siamo.

P.s.
naturalmente io non lo ho ancora raggiunto!

Virginia Cioni ha detto...

si, la gestalt è un'ottimo approccio! uso qualche tecnica anche io nella terapia. il corpo se integrato nell'esperienza di trasformazione diventa uno strumento molto potente e foriero di segnali importatni. la meditazione apre canali diversi da quelli conosciuti e permette l'accesso a contenuti che in psicosintesi si definiscono supercoscienti. Brava, continua così, il cammino è sempre in divenire e non finisce mai per tutti, non solo per te!