mercoledì 18 maggio 2011

Cavalcare la propria tigre



Ognuno di noi va a dormire ogni notte con una tigre accanto.
Non puoi sapere se questa al risveglio vorrà leccarTi o sbranarTi

Questo proverbio cinese vuole ricordare la relazione che ognuno di Noi ha con il proprio sè. Solo cercando di vederla costantemente possiamo rendere amica la nostra tigre ,in quanto nessuno può evitare la peggiore e la migliore delle compagnie: noi stessi.
E’ un invito a vedere ed ad affrontare.
Ho sempre ritenuto che “tutto è dentro di me” e quindi ogni qual volta mi capita qualcosa mi ascolto, mi osservo, scopro…
In questa ricerca costante e quotidiana tutto quello che scopro non lo giudico …siano i miei vizi, i miei limiti , siano le mie paure…mi limito ad osservarli e quando ricompaiono di nuovo li riosservo, dicendo loro “ Ti vedo". Non pongo giudizio ma semplicemente vedo .
E quando vedo, scelgo : scelgo di aver paura o di aver coraggio e valuto a seconda della circostanza.
Vedo e agisco, chiamando a sostegno lo spirito di mio padre e di mia nonna e ringraziando l’universo di avermi fatto vivere questa esperienza.
Quando sono confusa mi domando “ Quale energia, quale spazio mi serve per affrontare questa circostanza?”
La risposta alla domanda arriva…
Arriva sotto un’altra forma o direttamente da qualcuno a cui mi rivolgo.
Mi piace imparare dalle persone, chiunque esse siano e qualunque ruolo rivestano.
Ognuno di voi ha un insegnamento per me…
Basta ascoltare e osservare.
Grazie quindi di esserci ed ad ognuno auguro un buon galoppo della propria tigre in questa lussureggiante giungla chiamata Vita!
Evi

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